Gestione dell'energia nell'industria

Efficienza energetica: gestione e controllo

Gestione dell’energia nell’industria

SchemaLe industrie energivore come quelle per la produzione e lavorazione di metalli, vetro e plastica e le industrie alimentari e delle bevande comprendono l’esigenza di una corretta gestione dell’energia perchè i loro processi produttivi utilizzano grandi quantità di calore.
Tradizionalmente questi tipi di industrie hanno sempre ricercato modi per massimizzare i loro ritorni sugli investimenti dall’energia utilizzata nei processi primari. Tuttavia anche queste industrie perfettamente preparate e coscienti in materia di energia spesso non realizzano completamente quanto sarebbe possibile risparmiare in più con un corretto controllo ed una oculata politica energetica aziendale.
Tutte le industrie possono trarre vantaggi da una politica di efficienza energetica, a patto che questa vada oltre l’ambito strettamente produttivo per investire ogni aspetto del sito. Gli uffici, ad esempio, potrebbero consentire un risparmio equivalente a quello del settore produttivo.

Mentre in molti Paesi l’utilizzo di energia da parte dell’industria è stato oggi leggermente superato dai consumi del terziario e del residenziale resta il dato di fatto che l’industria consuma enormi quantità di energia elettrica. Circa due terzi di questa energia viene consumata per l’alimentazione dei motori elettrici.
La maggioranza di questi motori potrebbe essere significativamente più efficiente se, oltre alla velocità, si controllassero le fasi di accensione e spegnimento.
Basterebbe un intervento relativamente semplice di retrofitting, anche se risulta chiaro che la maggior parte degli stabilimenti di produzione e lavorazione non riesce a tenere il passo.
La ragione sta spesso nel fatto che i responsabili del controllo dei costi di un’operazione industriale non comunicano con coloro che sono incaricati della gestione dei processi produttivi.

Ad esempio uno stabilimento di verniciatura che utilizza centinaia di motori AC su ventilatori, pompe e compressori (applicazioni continue) potrebbe ottenere notevoli vantaggi dall’utilizzo di variatori di velocità. graficoTuttavia anche se il responsabile dello stabilimento è perfettamente conscio del fatto, il suo compito è rispondere solo dell’aumento della produttività o dei profitti e non dei costi di gestione e operativi.
Il management di alto livello è invece interessato al problema dei costi di gestione, ma resta inconsapevole del risparmio che si sarebbe potuto ottenere perchè questo non appare mai all’ordine del giorno nelle riunioni.
Nell’industria è necessario che l’alta dirigenza e i responsabili di stabilimento imparino a comunicare tra loro se si desidera ottenere l’efficienza energetica. In nessun altro settore vi è una così grande difficoltà di comunicazione tra chi è incaricato delle decisioni in materia di energia e coloro che effettivamente sanno come e dove poter risparmiare.

Industria e infrastrutture

Una struttura media può ridurre i consumi dal 10% al 20%

Infrastrutture

Un risparmio del 25% consentirebbe di risparmiare il 7% dell'elettricità mondiale.

 

 

 

 



Motori

I motori sono i maggiori consumatori e coprono più del 60% del consumo totale di energia.