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METODOLOGIA DELL'IMPRONTA DI CARBONIO DEL PRODOTTO SONEPAR

La metodologia Product Carbon fornisce un ordine di grandezza delle emissioni di CO-eq a livello di prodotto, basandosi sul potenziale di riscaldamento globale indicato nelle dichiarazioni dei fornitori o nelle Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (EPD), oppure su stime calcolate per classe o sottoclasse ETIM (ElectroTechnical Information Model).

Sfrutta i dati disponibili e alcune ipotesi per coprire un’ampia gamma di prodotti ed è strutturata secondo i seguenti passaggi.

Dichiarazioni dei fornitori relative alle emissioni di CO2 equivalenti o Dichiarazioni ambientali di prodotto

I fornitori di Sonepar condividono le proprie dichiarazioni sulle emissioni di CO equivalenti o le Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (EPD). Questi dati riflettono il potenziale di riscaldamento globale (Global Warming Potential) sull’intero ciclo di vita del prodotto, dall’estrazione delle materie prime fino al fine vita, e vengono pubblicati non appena disponibili.

 

Stime di Sonepar

Raccolta dati

Per i prodotti privi di dati sulle emissioni di CO forniti dai produttori, Sonepar effettua stime basandosi sulle informazioni disponibili, provenienti da diverse fonti:

Dati primari della Green Offer forniti dai produttori.

Dichiarazioni sulle emissioni di CO o Dichiarazioni Ambientali di Prodotto inviate direttamente a Sonepar dai fornitori.

EPD dei fornitori in formato PDF, analizzate tramite algoritmi di intelligenza artificiale e machine learning.

Dichiarazioni ambientali di prodotto provenienti da pool di dati condivisi tra fornitori.

 

Classificazioni di apprendimento automatico

Sonepar utilizza le classificazioni per stimare la media delle emissioni di COe, combinando i dati disponibili sul carbonio con le caratteristiche dei prodotti, come potenza, dimensioni e altri parametri tecnici.

Le classi ETIM vengono suddivise in sottoclassi omogenee per fornire un ordine di grandezza più accurato dei prodotti.

Il processo segue i passaggi descritti di seguito:

Ogni sottoclasse di prodotto include un valore medio di COe e i principali parametri che ne influenzano le emissioni. Per ogni sottoclasse è possibile utilizzare da 1 a 4 parametri per affinare la suddivisione dei prodotti.

L’intervallo di valori viene determinato sulla base della deviazione standard, a cui viene aggiunto un markup per tenere conto dell’incertezza rispetto ai dati dichiarati dai fornitori.

L’impronta di carbonio è quindi espressa in kg di CO-eq, comprendendo sia la CO sia gli altri gas serra indicati dal IPCC Third Assessment Report (2001). Rappresenta le emissioni lungo l’intero ciclo di vita del prodotto, dalla produzione e trasporto, all’uso, fino al fine vita.

Albero decisionale per la visualizzazione delle emissioni di CO

Il seguente albero decisionale illustra come vengono indicate le emissioni di CO equivalenti per ciascun prodotto. Quando non è possibile stimare i valori tramite una regressione su una classe ETIM, le emissioni non vengono mostrate, a meno che non sia disponibile una dichiarazione fornita dal produttore.

Qual è il prossimo passo?

Sonepar ha avviato l’iniziativa concentrandosi sulle categorie Cavi e fili, Illuminazione, Materiali di installazione e Automazione industriale. In futuro, l’obiettivo è ampliare la copertura della metodologia includendo altre classi ETIM, dando priorità a quelle in cui sono già disponibili dati sulle emissioni di CO equivalenti di alcuni prodotti.

Parallelamente, Sonepar collaborerà con i fornitori per raccogliere ulteriori informazioni sulle emissioni di carbonio, estendendo così la copertura a tutto il portafoglio prodotti.