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IMPRONTA DI CARBONIO DEL PRODOTTO SONEPAR

Nell'aprile 2023, Sonepar ha lanciato il Purpose, “Acceleriamo il progresso per le generazioni future” con 6 impegni ambiziosi. Uno di questi impegni si chiama “Customer Journey sostenibile per i nostri clienti” e mira a fornire le conoscenze e gli strumenti necessari per compiere scelte responsabili dal punto di vista ambientale.

Clienti di ogni dimensione – dalle piccole imprese ai grandi gruppi industriali – chiedono sempre più spesso dati chiari e completi sulle emissioni di CO, per poter misurare e ridurre in modo concreto la propria impronta carbonica. Per Sonepar, garantire trasparenza e accesso a queste informazioni è una priorità imprescindibile.

Allo stesso tempo, il Gruppo è consapevole che il settore elettrico non ha ancora raggiunto un livello di maturità tale da coprire l’intero portafoglio prodotti con dati strutturati sulle emissioni e con Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (EPD) messe a disposizione dai fornitori.

In questo contesto, Sonepar sceglie di fare un passo avanti e rendere disponibili su larga scala le informazioni sull’impronta di carbonio dei prodotti.

Nasce così il Product Carbon Footprint, un’innovazione basata sull’intelligenza artificiale lanciata nel 2025, con l’obiettivo di estendere la misurazione dell’impronta di carbonio all’intero portafoglio. Parallelamente, il Gruppo continuerà a sostenere tutte le iniziative volte a rafforzare gli standard di settore, migliorando comparabilità, qualità e accessibilità dei dati lungo tutta la filiera.

Che cos'è l'impronta di carbonio dei prodotti?

L’impronta di carbonio di un prodotto esprime, in Kg di CO equivalente, la quantità totale di emissioni di gas serra associate a quel prodotto. Il dato può derivare direttamente dalle informazioni fornite dal produttore oppure da una stima elaborata da Sonepar, secondo una metodologia strutturata.

La CO equivalente è un’unità di misura che permette di confrontare tra loro diversi gas serra, come anidride carbonica, metano e altri, traducendoli in un unico parametro di riferimento: l’impatto dell’anidride carbonica (CO). In questo modo è possibile avere una visione chiara, omogenea e comparabile delle emissioni.

Il Gruppo invita i propri fornitori a condividere, per ciascun prodotto, l’impronta di carbonio in kg di CO equivalente, o il contributo al riscaldamento globale, mettendo a disposizione i propri dati certificati. Una volta raccolte, queste informazioni vengono riportate in modo trasparente direttamente nella scheda prodotto.

Qualora tali dati non siano disponibili, Sonepar fornisce comunque un ordine di grandezza delle emissioni a livello di singolo articolo, elaborando una stima indipendente basata sulle informazioni tecniche disponibili.

In ogni caso, nella pagina prodotto viene indicato il totale in kg COe calcolato sull’intero ciclo di vita: dall’estrazione delle materie prime (cradle), alla produzione e all’assemblaggio, fino all’utilizzo, al possibile riutilizzo e al trattamento a fine vita (grave).

A questa stima viene applicato anche un fattore di incertezza (markup o penalty) per tenere conto dell'ulteriore incertezza rispetto ai dati sul carbonio e in particolare alle dichiarazioni ambientali di prodotto fornite dai fornitori. Una dichiarazione di non responsabilità informa inoltre i clienti che queste informazioni relative alle emissioni di COe sono solo indicative di un ordine di grandezza.

Come posso distinguere una dichiarazione del fornitore da una stima di Sonepar?

Le informazioni fornite da un fornitore sono contrassegnate dall'icona “Dichiarazione del fornitore”, mentre le informazioni fornite da Sonepar sono contrassegnate dall'icona “Stima di Sonepar”, come illustrato di seguito:

L'icona “Dichiarazione del fornitore” segnala che i dati ambientali relativi alle emissioni di CO-eq sono disponibili e forniti direttamente dal produttore.

L'icona “Stima di Sonepar” indica che le emissioni di CO-eq sono calcolate secondo la metodologia sviluppata dal Gruppo e rappresentano un ordine di grandezza del loro impatto.

Quali sono i benefici per clienti e utenti finali?

I clienti possono aggregare i dati sulle emissioni di CO-eq per ottenere una visione complessiva dell’impatto lungo l’intero ciclo di vita: dal singolo preventivo ai grandi progetti, fino all’analisi di un intero edificio.

Queste informazioni diventano uno strumento concreto anche per gli utenti finali, che possono calcolare l’impronta di carbonio della propria abitazione o del proprio intervento.

Inoltre, in ambito normativo, i dati supportano la valutazione delle emissioni di Scope 3 legate all’acquisto di prodotti elettrici, facilitando attività di rendicontazione sempre più richieste.

L'equivalente di CO2 è comparabile tra due prodotti della stessa categoria?

L’impronta di carbonio di un prodotto va intesa come indicatore dell’ordine di grandezza delle emissioni di CO equivalente.

Che derivi dai dati forniti dal produttore, da una Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD) o da una stima di Sonepar, non è consigliabile confrontare i prodotti tra loro per i seguenti motivi:

Dati eterogenei dei fornitori e EPD: i produttori possono usare mix energetici diversi, database differenti e modalità di misurazione proprie, perciò le dichiarazioni di CO-eq non seguono standard uniformi.

Sottocategorie di prodotto: nelle stime di Sonepar, il CO-eq viene calcolato a livello di sottocategoria (secondo la classificazione ETIM basata sulle caratteristiche del prodotto), e quindi non è indicato per confronti tra prodotti della stessa categoria.

In alcuni casi, tuttavia, la metodologia può supportare valutazioni comparative tra diverse tecnologie, offrendo un ordine di grandezza utile. Ad esempio, può aiutare a confrontare lampade fluorescenti e LED, o pompe di calore e caldaie a gas.

È possibile utilizzare il Product Carbon in tutto il mondo?

Sì, ma con alcune limitazioni. La fase di utilizzo è generalmente la più rilevante per i prodotti elettrici in termini di consumo energetico.

Dichiarazioni dei fornitori: il mix energetico considerato è di solito quello europeo, ma può anche riflettere il mix locale nazionale, come indicato dal produttore.

Stima di Sonepar: per semplicità, viene utilizzato il mix europeo, pari a circa 213g CO-eq/kWh nel 2024, mentre negli Stati Uniti è circa 361g CO-eq/kWh (fonte: Ember European Electricity Review 2025).

Di conseguenza, negli Stati Uniti la fase di utilizzo avrebbe un peso ancora maggiore. Questo significa che, al di fuori dell’Europa, i valori hanno dei limiti di precisione, ma poiché non vengono effettuati confronti diretti tra prodotti, l’approccio rimane comunque valido.

 

Dove trovare l'impronta di carbonio del prodotto?

L’impronta di carbonio è disponibile direttamente sulle piattaforme e-commerce di Sonepar nei diversi paesi. Questa iniziativa è coordinata dal team Green Offer, all’interno della divisione Sonepar Digital Transformation.

 

In che modo l’impronta di carbonio dei prodotti differisce dalla Green Offer

La Green Offer, lanciata nel 2022, è un’iniziativa globale che valuta le prestazioni ambientali dei singoli prodotti tramite una metodologia verificata indipendentemente, assegnando un punteggio ABC basato sul COeq totale del ciclo di vita.

Pur essendo più dettagliata, la Green Offer è limitata dalla maturità del settore, soprattutto per quanto riguarda la disponibilità e la comparabilità dei dati sulle emissioni e sulle caratteristiche tecniche dei prodotti.

L’iniziativa Impronta di carbonio dei prodotti, invece, combina i dati sulle emissioni forniti dai produttori con le stime di Sonepar, permettendo di fornire ordini di grandezza su un portafoglio più ampio di prodotti, superando le limitazioni della Green Offer.

 

L'impegno di Sonepar per un futuro sostenibile

Il lancio del Product Carbon Footprint rappresenta un passo importante verso la trasparenza sulle emissioni di gas serra (GHG) nel settore della distribuzione di materiale elettrico. Pur essendo un traguardo significativo, Sonepar riconosce che il percorso è appena iniziato e continua a promuovere attivamente la pubblicazione di Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (EPD) da parte dei fornitori.

L’obiettivo è integrare la sostenibilità in ogni fase dell’esperienza omnicanale del cliente, dalle piattaforme digitali alla consegna, permettendo scelte più consapevoli e rispettose dell’ambiente.

Guardando avanti, Sonepar continuerà a sviluppare servizi e strumenti digitali innovativi per aiutare i clienti a misurare, gestire e ridurre il loro impatto ambientale, stimolando al contempo l’adozione di soluzioni sostenibili lungo tutta la filiera.

Questa visione va oltre il semplice monitoraggio delle emissioni di carbonio: fa parte di una strategia più ampia, volta alla conservazione dell’ambiente, alla protezione delle risorse naturali e alla tutela delle persone dalle sostanze pericolose. Priorità urgenti per la società e centrali nella missione duratura di Sonepar: “Accelerare il progresso per le generazioni future”.