Sonepar Italia presenta le novità di Panasonic a SPS Italia 2019

Nuovi sensori con tecnologia IO-Link

 

A cosa serve il “4.0” sul bordo macchina?

Il processo di digitalizzazione di macchina già coinvolge controllo e motion, e più recentemente ha raggiunto il bordo macchina con IO-Link, permettendo ai sensori di collegarsi al bus di campo.

Panasonic ha maturato esperienza in termini di sensoristica e connettività, adottando IO-Link per i sensori di punta nel fotoelettrico (Laser HG-C e Fibra ottica FX550), nella sicurezza (Barriere SF4D) e per il controllo di pressione (Vacuostato/Pressostato DP100).

La comunicazione tra questi sensori e il controllo è bidirezionale, quindi è possibile inviare le impostazioni da remoto: molto utile per le macchine con cambio formato, richiamabile a pannello (es. diverse distanze di lavoro per sensori in riflessione come HG-C), oppure semplicemente per impostare il sensore quando non è accessibile.

I sensori IO-Link sono dotati di diagnostica interna che comunicano via bus e permettono di verificare il loro stato in un’ottica di manutenzione preventiva: es. controllo uscita digitale corto-circuitata del vacuotato DP100 su pinze di presa.

Inoltre, in caso di sostituzione, IO-Link riconosce automaticamente se il nuovo sensore è corretto e ne scarica le impostazioni precedenti, eliminando l’errore umano e riducendo i tempi di ripristino: utile con sensori più complessi come la fibra ottica (es. serie FX550).

Infine, per garantire la retro-compatibilità con la tecnologia precedente, tutti i sensori IO-Link di Panasonic sono Dual Channel, cioè l’uscita ON/OFF è su filo separato da quello per la comunicazione IO-Link.