02 febbraio 2012 00:00

La gestione dell'energia nel terziario

La gesstione dell'energia nel terziario

La gestione dell'energia nel terziario

Gestione Energia nel TerziarioLa gestione dell’energia nel terziario può focalizzarsi su tre aree di azione distinte:

  • La progettazione di edifici e sistemi ad alta efficienza energetica
  • Il rinnovo di edifici e sistemi esistenti per renderli più efficienti dal punto di vista energetico
  • L’utilizzo degli edifici e regimi di risparmio energetico adottati da proprietari, inquilini o locatari


È provato che i nuovi progetti sono stati e vengono realizzati tenendo conto dell’efficienza energetica, su iniziativa di architetti, studi di ingegneria e proprietari.
Questo accade in modo sempre maggiore, soprattutto quando grandi gruppi immobiliari mantengono la proprietà dell’edificio e vi è la richiesta da parte dei locatari di avere un ruolo di controllo in materia di problematiche ambientali.

Il livello di comprensione della necessità di adottare soluzioni di gestione efficiente dell’energia è tuttavia variabile: alcuni sono ben informati, mentre altri ne sanno molto poco. È compito dei produttori di sistemi di gestione e controllo di edifici e impianti affiancare e seguire da vicino i responsabili del controllo energetico dell’edificio e delle infrastrutture.

Anche nel rinnovo di vecchi edifici è possibile intervenire in maniera efficace sugli impianti. In questi progetti di solito, l’attenzione maggiore è indirizzata alla posa di doppi vetri e all’isolamento, ma anche il controllo e la gestione dell’energia devono essere considerate delle priorità se si desidera un edificio capace di soddisfare il bisogno di risparmio energetico. Nelle ristrutturazioni infatti è possibile implementare facilmente sistemi BMS (Building Management System) per la gestione integrata dell’impiantistica e della rete elettrica, ma per far questo, i responsabili degli interventi devono avere una chiara idea di quello che può essere fatto.
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Gli inquilini pensano spesso di non avere il controllo dell’infrastruttura dell’edificio da loro occupato. Vi sono invece alcune semplici azioni da intraprendere per conoscere i propri consumi energetici e trovare la soluzione per ridurli. Un fattore visto da tutti come impedimento è la mancanza di cognizioni su dove e quando viene consumata l’energia. In questo caso semplici dispositivi di misura possono offrire una grande quantità di dati in grado di permettere facili modifiche e sostanziali risparmi nei consumi. L’illuminazione, il riscaldamento o il condizionamento di zone vuote degli edifici è comune e diffuso, come l’illuminazione non controllata di aree esterne o di spazi interni anche in pieno giorno.
Una volta identificato, l’utilizzo eccessivo o non necessario di energia può essere facilmente limitato con semplici controlli o con un comportamento più attento da parte degli occupanti dell’edificio.
Ancora una volta si tratta di un’area di intervento che richiede un cambiamento nel modo di fare dei soggetti responsabili.

Il grafico sotto riportato mostra i dati relativi agli edifici ad uso ufficio rilevati dalla Carbon Trust nel Regno Unito. Questi dati evidenziano un utilizzo globale dell’energia con un andamento simile in tutti i Paesi sviluppati. Il potenziale di risparmio è enorme.
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