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Come rispettare l'ambiente

Lo standard LEED per la certificazione energetica e di sostenibilità degli edifici

Impegnarsi nel risparmio energetico
Come rispettare l’ambiente
Lo standard LEED per la certificazione energetica e di sostenibilità degli edifici

Energia Sonepar

 

LEED (Leadership in Energy and Enviromental Design) è un metodo di valutazione delle perfomance di un edificio lungo tutto il suo ciclo di vita. Suddivide le caratteristiche di sostenibilità di un edificio in sette aree, articolate in prerequisiti inderogabili e in crediti.


LEED è un «sistema di valutazione» che funziona tramite l’assegnazione di un punteggio legato al conseguimento di «Crediti» nelle rispettive aree di sostenibilità. Per ciascuna area riconosce e valuta in punti le performance, riflettendone il potenziale impatto ambientale. I punteggi sono divisi in prerequisiti e crediti. I prerequisiti sono obbligatoriamente da soddisfare per la certificazione, mentre i crediti sono requisiti da soddisfare (almeno il 40% dei crediti deve essere soddisfatto per arrivare al livello Certified che è il livello minimo per ottenere la certificazione). Maggiore è il numero dei crediti raggiunti e più alto sarà il livello di certificazione raggiunto.
Un credito può essere conseguito se il progetto e/o la costruzione rispetta i requisiti specifici da esso previsti.
Il progetto raggiunge livelli diversi di certificazione secondo la somma dei punteggi delle singole aree.

 

Siti sostenibili (1 prerequisito - 26 punti)
La categoria «Siti Sostenibili» promuove uno sviluppo attentamente pianificato, mira a ridurre l’impatto dell’edificato sull’ecosistema e sulle reti idriche, premia la scelta di mezzi di trasporto intelligenti, controlla il deflusso delle acque meteoriche per ridurre i processi di erosione, l’inquinamento luminoso, l’effetto isola di calore e le fonti di inquinamento derivanti dalla costruzione dell’edificio.

Gestione efficiente dell’acqua (1 prerequisito - 10 punti)

L’obiettivo della macro-area «Efficienza nell’uso dell’acqua» è quello di promuovere un utilizzo intelligente delle risorse idriche, sia all’interno che all’esterno dell’edificio. La riduzione dell’utilizzo di acqua può essere
raggiunta attraverso l’uso di elettrodomestici efficienti ed impianti adeguati, all’interno, ed una gestione accurata delle risorse, all’esterno.
Energia ed atmosfera (3 prerequisiti - 35 punti)
La categoria «Energia e Atmosfera» contempla una molteplicità di strategie: monitoraggio dei consumi,
progettazione e costruzione controllata, impianti e sistemi d’illuminazione efficienti, utilizzo di energia da fonti pulite e rinnovabili e altre strategie innovative.

Materiali e risorse (1 prerequisito, 14 punti)
Questa macro-area incoraggia la scelta di risorse e materiali reperiti nelle vicinanze del cantiere, di prodotti con contenuto di materiale riciclato.
Inoltre promuove la riduzione e il riciclo dei rifiuti e l’utilizzo di prodotti certificati.

Qualità degli ambienti interni (2 prerequisiti, 15 punti)
L’area tematica «Qualità dell’Ambiente Interno» promuove strategie diversificate con il fine di migliorare
la qualità dell’aria e il comfort luminoso, visivo e acustico all’interno dell’edificio.
Progettazione ed innovazione (6 punti)
Quest’area premia i progetti che hanno usufruito di un consulente esperto del sistema di certificazione LEED, il LEED AP, che garantisce una gestione olistica e integrata dei processi di progettazione e costruzione.
Priorità regionali (4 punti)
Crediti inseriti per promuovere l’importanza di tematiche specifiche per le diverse zone geografiche.
Dal punteggio totale raggiunto deriva il livello di certificazione ottenuto:
> Certified (da 40 a49 punti)
> Silver (da 50 a 59 punti)
> Gold (da 60 a 79 punti)
> Platinum (da 80 a 110 punti)

 

Come ottenere l’efficienza energetica attiva


Energia Sonepar

Iniziare con il monitoraggio e la misura

- Non potete cambiare quello che non conoscete e non potete conoscere quello che non misurate.
- La misura e il monitoraggio dei fenomeni elettrici sono il primo passo essenziale per accrescere la consapevolezza e cambiare abitudini e comportamenti non corretti.

Energia Sonepar

Ridurre il consumo energetico

- Utilizzare sistemi di automazione e controllo per essere certi di consumare solo l’energia necessaria
- Aggiungere servizi di monitoraggio e manutenzione per realizzare miglioramenti consistenti e prolungati nel tempo

Energia Sonepar

Ridurre i costi energetici

- Utilizzare strategie che riducano l’acquisto di energia ottimizzando i costi di gestione
- Scegliere soluzioni per la produzione di energia da fonti rinnovabili come il fotovoltaico
 

 

Realizzare risparmi misurabili e quantificabili
La norma UNI EN 15232 indica chiaramente i benefici ottenibili passando da una classe di efficienza ad un’altra.

Energia Sonepar

 

L’analisi delle tabelle 1 e 2 ci consente di fare
in modo immediato e diretto delle valutazioni
qualitative e quantitative di grande interesse
relativamente ai benefici energetici apportati
nella gestione di un edificio dall’uso di un
sistema di automazione. In particolare, per
quanto riguarda l’energia termica degli edifici
non residenziali (tabella 1), passando dalla
classe di efficienza C alle classi superiori si va
da un risparmio minimo del 9% (classe B per
gli ospedali) a un risparmio massimo del 50%
(classe A per le sale di lettura); per gli edifici
residenziali si va da un risparmio minimo
del 12% (classe B) a un risparmio massimo
del 19% (classe A).
Per quanto riguarda il consumo di energia
elettrica (ricordiamo che da queste valutazioni
è escluso il consumo degli elettrodomestici) per
gli edifici non residenziali (tabella 2), passando
dalla classe di efficienza C alle classi superiori
si va da un risparmio minimo del 2%

(classe B per ospedali) ad un risparmio
massimo del 14% (classe A per scuole e simili);
per gli edifici residenziali si va da un risparmio
minimo del 7% (classe B) a un risparmio
massimo del 8% (classe A).